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Consolida i debiti con la cessione del quinto: ritrova la serenità per il futuro che desideri

Consolida i debiti con la cessione del quinto: ritrova la serenità per il futuro che desideri

Il consolidamento debiti con cessione del quinto è il metodo migliore per risolvere una situazione finanziaria non facile e per ritrovare la serenità di affrontare le sfide che scegli nel futuro che desideri.

 

Il ruolo del denaro nei progetti dell’uomo

La vita è fatta di progetti. Antropologicamente parlando, progettare è un’attività innata nell’uomo, sviluppatasi parallelamente all’istinto di sopravvivenza, e divenuta motore delle attività sociali a cui l’uomo stesso desidera partecipare, non come spettatore passivo ma come protagonista, il cui ruolo attivo gli permette di trovare un’identità riconosciutadalla comunità.

Le competizioni diventano un’occasione per mettersi alla prova, superare i propri limiti e poter emergere tra la folla.

Le sfide personali che hanno un riflesso socialeaiutano l’autodefinizione e poiché l’uomo vive di definizioni, se non scorge nuove sfide all’orizzonte, se le inventa.

Non importa che si stia pensando all’uomo delle caverne o al business man del nuovo millennio: progettare è un’attività compiuta da tutti, in tutte le ere, che sia a breve termine o sviluppata in modo più duraturo.

Non sono mutati nemmeno i progetti, nel corso del tempo, perché l’umanità tutta deve soddisfare alcuni bisogni primari fondamentali: se il proposito principale dell’ominide nel paleolitico consisteva nel creare strumenti in pietra per trattare meglio il cibo con cui sopravvivere, nell’era moderna si può immaginare come progetto corrispettivo quello di riuscire ad organizzare vita e lavoro in modo da poter andare a fare la spesa senza problemi.

L’unica cosa che è cambiata, probabilmente, è l’introduzione in un intermezzo tra progetto e realizzazione che però, alla fine, fa tutta la differenza: il denaro.

Il denaro, anzi, oltre che divenire un mezzo, è divenuto esso stesso il progetto.

Lungi dal sostenere discorsi etici a riguardo, è un dato di fatto che il denaro abbiaassunto un ruolo decisivo nella nostra vita: per acquistare qualsiasi bene o servizio serve denaro; per alcune forme di divertimento serve denaro; per garantire il massimo dell’efficienza in qualsiasi campo serve denaro.

Il denaro dà il prezzo alle cose, ovvero ne sancisce il valore.

Il denaro è uno strumento di scambio e come tale stabilisce il potere decisionale di chi lo possiede.

Il problema da risolvere per l’uomo moderno infatti, molto spesso, sta nel trovare una convivenza pacifica tra capacità di progettare tanto quanto desidera ed avere i mezzi, ovvero la disponibilità economica, per farlo.

 

Il ruolo dei prestiti nei progetti dell’uomo

Se basiamo la capacità di poter realizzare quanto desideriamo sulla disponibilità economica, risulta immediata la necessità di reperire quanto più capitale riusciamo. Non si parla di arricchimento fine a se stesso, né di accumulazione seriale di denaro. Si parla di riuscire a guadagnare quanto personalmente consideriamo bastevole per la nostra dignità come persone. Realizzare i propri sogni non significa necessariamente (o per tutti!), diventare banalmente “l’uomo più ricco del pianeta”, fondare grandi società, sfoggiare beni di lusso che altri non possono permettersi. Benché questi siano desideri legittimi e dignitosi, alcune persone si sentono realizzate con altri tipi di progetti: metter su famiglia, ovvero riuscire a garantire quell’affidabilità finanziaria sufficiente a far vivere al meglio le persone che si amano, senza che manchi loro alcunché; oppure riuscire a vivere nuove esperienze, andando alla scoperta di nuove culture e nuove terre perché l’anima ha bisogno di viaggiare, a prescindere dai bagagli e dai mezzi con cui si girovaga per il mondo.

Il lavoro, il mestiere, è un altro dei bisogni primari dell’uomo. Sia perché attraverso di esso manifestiamo le nostre capacità ed esercitiamo le nostre competenze, sia perché è un tramite per poter guadagnare quel denaro di cui abbiamo tanto parlato, in quantità bastante per vivere e per realizzarci.

Tuttavia, dato che i progetti di un uomo possono diventare numerosi e possono accavallarsi e cominciare a richiedere uno sforzo economico non indifferente, sono stati “inventati” i prestiti.Per prestito intendiamo l’atto di fornire denaro che deve poi essere restituito in una modalità o in un’altra. Anche se sembra fin troppo semplice l’esposizione, se presentata in questo modo, il prestito è una soluzione che già nel diciottesimo secolo veniva messa in pratica dagli aristocratici, che concedevano somme di capitale o anticipavano pagamenti per chi non aveva disponibilità, e che poi venivano risarciti solitamente con un qualche tipo di attività lavorativa o servizio.

Al giorno d’oggi esistono enti preposti per sviluppare e gestire il rapporto tra le persone che hanno necessità di liquidità e l’erogazione di un prestito… oanche più prestiti: una delle tendenze che si è diffusa rapidamente nel corso degli ultimi anni infatti è la richiesta da parte di una singola persona di più finanziamenti, che anche se avviati a distanza di tempo gli uni dagli altri risultano gravare pesantementee contemporaneamentenel lungo periodo sulle tasche di chi li richiede. Allora perché avviare le pratiche per più finanziamenti se sostenere il periodo di ammortamento diventa duro e stressante, soprattutto se già esistono spese quotidiane da sostenere in aggiunta? Ovviamente nessuno vorrebbe appesantirsi più di quanto non sia necessario ed è proprio la necessità il motivo fondante che spinge ad addossarsi sempre più rate da pagare. Ma quando il rimborso dei vari finanziamenti si compone di una somma di rate che inficiano moltissimo sul bilancio privato e familiare, rendendo la vita a stento sostenibile sia dal punto di vista materiale che emotivo, cosa si può fare?

 

Il consolidamento debiti per alleggerire le rate (e avere liquidità in più!)

Ancora una volta, sorto un problema, trovata la soluzione.

Introdotto dal Decreto Legge n. 212/2011, il consolidamento debiti è la soluzione studiata esattamente per andare incontro all’esigenza di alleggerire le varie rate di rimborso relative a più prestiti attivi.

Il risultato che si prefigge di raggiungere il consolidamento debiti prevede la combinazionedeivari importi debitorisotto un nuovo finanziamento, la cui rata unificata di rimborso ha un importo minore rispetto alla somma delle rate dei singoli prestiti attivati in precedenza. Questo avviene per via della possibilità di allungare i tempi di rimborso del nuovo prestito che ne fa abbassare anche i tassi di interesse.

Nel momento in cui ci troviamo in una situazione cominciata in modo semplice, con un acquisto importante fatto “in poche comode rate” certamente molto convenienti, che però è divenuta via via più complicata da sostenereperché abbiamo accumulato nuove rate derivanti dall’aver approfittato di nuove occasioni da non perdere, il consolidamento debiti è lo strumento perfetto, utile ad alleggerire le scadenze e rapido nella sua conduzione.

È così che il bollo dell’auto, i pagamenti delle spesedel matrimonio della prima figlia, le rate dell’auto e quelle del nuovo computer del secondo figlio riescono a conciliarsi in modo più sereno.

Favorendo un pagamento mensile accettabile, con tassi di interessi convenienti, si incentiva il risparmio, che diviene a sua volta altro patrimonio da utilizzare attivamente, o da tenere da parte sia per nuove situazioni da affrontare, sia per nuovi progetti da realizzare.

E se i risparmi non dovessero bastare, il consolidamento debiti offre anche un altro vantaggio.

Al momento di avviare il nuovo prestito unificato, si può fare richiesta anche per una somma aggiuntiva, che andrà ad integrarsi al capitale da erogare, in modo da permettere la chiusura in modo proporzionato dei debiti in corso.

Alla luce di quanto descritto, non è sorprendente che numerosi utenti si siano affidati al consolidamento debiti.

 

Il consolidamento debiti con cessione del quinto

Ci sono metodi diversi per consolidare i debiti e ciascuno di noi ha il diritto di scegliere quello che ritiene più consono alla propria situazione finanziaria. Ognuno di questi metodi presenta vantaggi e svantaggi, ma il consolidamento dei debiti con cessione del quinto è sicuramente il più conveniente. Come accade per qualsiasi altro prestito con cessione del quinto, i requisiti per accedervi non sono molti e le garanzie richieste sono sostanzialmente nulle. Trattandosi di un prestito che prevede il rimborso tramite trattenuta mensile direttamente dallo stipendio o dalla pensione per un ammontare che non deve mai superare un quinto dello stipendio o della pensione stessi, il requisito imprescindibile risiede nell’essere un dipendente pubblico o privato con contratto a tempo indeterminato o di essere un pensionato.

Altri punti da rispettare riguardano l’essere residenti in Italia, avere un’età compresa tra i 18 e i 63 anni e una copertura assicurativa da parte dell’azienda presso si cui è dipendenti (nel caso in cui si è un lavoratore del settore privato).

Poiché è una formula che richiede tempi brevi per essere gestita, nel senso che chi fa richiesta di un finanziamento per consolidare i debiti con cessione del quinto ha la possibilità di vedere la somma versata sul proprio conto bancario in appena pochi giorni, e che avviene in modo praticamente automatico, senza ulteriori azioni da compiere da parte del richiedente, si conferma tra le soluzioni maggiormente apprezzate tra chi ha debiti da sanare con una certa urgenza.

Ma il vero punto forte dei finanziamenti con cessione del quinto sta nel fatto che possono essere richiesti anche da chi ha un passato da debitore, per così dire, turbolento. Essere stati segnalati presso gli enti di controllo, essere protestati,non aver rispettato le scadenze di qualche rata, o avere alle spalle direttamente pagamenti insoluti non preclude la possibilità di ottenere una cessione del quinto.

Il motivo di questa opportunità è chiaro se si pensa alla banca o all’istituto di credito che si sente al sicuro nel momento in cui le tutele relative al rimborso del prestito passano attraverso il datore di lavoro o l’ente pensionistico del richiedente.

Considerando che chi si rivolge al consolidamento debiti solitamente si trova proprio in una situazione di difficile gestione delle proprie finanze, in bilico tra il riuscire a sostentarsi tra le varie fatture e i versamenti di rimborso, ancora una volta la cessione del quinto si presenta come il tassello conclusivo che risolve un complicato e pericoloso puzzle.

 

Perché consolidare i debiti conviene (e fa bene)

La riduzione del debito complessivo a livello personale e/o familiare che si ottiene grazie al consolidamento debiti tramite cessione del quinto induce anche a predisporsi in modo più sereno nell’affrontare le rimanenti sfide che la vita quotidianamente ci sottopone.

Non bisogna dimenticare che, a livello psicologico, riuscire a chiudere un capitolo della vita di cui spesso ci vergogniamo, perché considerato come un periodo in cui non ci siamo dimostrati all’altezza (nei confronti dell’idea di noi stessi e di quella che gli altri hanno di noi!), sia sul piano strategico che organizzativo, porta a nuove forme di libertà.Quando abbiamo la consapevolezza di aver agito in modo determinante e sicuro, ritroviamo noi stessi e la voglia di ricominciare. Ci sentiamo un po’ più sicuri e riconquistiamo la fiducia persa per il futuro, sapendo di essere un po’ più “sapienti” grazie ad un piccolo passo in più ma rivolto nella giusta direzione.

A volte ciò che manca è proprio questo: l’informazione giusta, quella che porta a vedere il quadro completo. Conoscere tutte i dati di un problema è l’unico modo per trovare una reale intesa che risolve quel problema, è una cosa che viene insegnata fin dalle scuole elementari.

La figura che ha un ruolo incisivo in questo è naturalmente quella del consulente del credito, che non si limita a proporre prodotti finanziari, ma si propone come un esperto il cui obiettivo è il benessere del cliente, sia a livello economico che burocratico.

Quando ci rivolgiamo ad un consulente, ne richiediamo le competenze sia in termini di strategia che di operatività: noi esponiamo il problema economico, il consulente ci propone alternative finanziarie adeguate; noi forniamo i documenti, il consulente li processa e avvia la pratica.

È una figura nata con questo preciso intento e non giudica, né vuole in alcun modo intralciare il percorso di chi a lui si rivolge. Chi ha beneficiato del consolidamento debiti con cessione del quinto sottolinea l’importanza del consulente e dei risultati ottenuti: per riprendere quanto detto a inizio articolo, nulla vale più della serenità mentale e della stabilità economica, ritrovate con una soluzione incredibilmente rapida e chiara, in grado di ridarci la libertà di scegliere (e vivere) il futuro che desideriamo.